Il sito
www.profonditadicampo.it è nato con l’obiettivo di diventare il punto virtuale di incontro e confronto di
studiosi e ricercatori sul cinema.
Messo on line nel 2004 è stato etichettato immediatamente come “
web-zine di Critica Cinematografica”.
Attorno a questa e-zine sono gravitati una ventina di appassionati che grazie al loro impegno e alla loro passione, hanno alimentato nei contenuti il sito web ed ne hanno stimolato i necessari mutamenti.
La caratterizzazione editoriale di e-zine, troppo legata all’idea di redazione e quindi di struttura gerarchica e collaborativa, non ha permesso di raggiugere l’obiettivo primario per cui quest’esperienza è nata.
Le riviste di cinema che si sono ritagliate ormai, nell’ambito della websfera italiana, dei posti di rilievo e di autorevolezza, sono parecchie e di notevole qualità.
Non è pertanto necessario riproporre queste formule né si sente il bisogno di replicare modelli editoriali ormai consolidati.
Quello che rimane di forte attualità, e soprattutto grazie ai profondi mutamenti che stanno ormai da qualche tempo trasformando il web e soprattutto il rapporto tra utente e sito web nel senso più ampio del termine, è l’esigenza di creare un punto di incontro e di confronto per chi si occupa con un’attenzione particolare, per i più disparati motivi, di cinema.
Per questo motivo, l’intero progetto editoriale è stato ripensato proprio per farne emergere l’altra sua aspirazione e natura.
Grazie al consolidamento di nuove tecniche, strumenti e soluzioni, oggi è possibile riprogettare
Profondità di Campo con una nuova veste, nuovi strumenti, nuova natura: la 2.0.
Fondamentale, a questo punto, diventa il contributo degli utenti: utenti che, utilizzando gli strumenti messi loro a disposizione, producono contenuto e scambio di informazioni.
Il mio lavoro è stato semplicemente quello di “avere l’idea” e di fornire gli strumenti informatici necessari: sono gli utenti che, da questo momento, possono produrre critica, analisi, trasversalità, studio.
Profondità di Campo 2.0 si pone l’obiettivo di diventare la prima piattaforma collaborativa per le ricerche e gli studi sul cinema.