Lavasciuga, i modelli ad espulsione

Di lavasciuga in giro ce ne sono di ogni tipo, dimensioni, marca e prezzo. Soffermiamoci su un modello particolare, la lavasciuga ad espulsione o ad evaporazione. In che cosa differisce dalle lavasciuga tradizionali? La differenza sostanziale riguarda il modo in cui espelle l’acqua in eccesso. In questo tipo di lavasciuga, infatti, non si trova il classico condensatore chiamato a far evaporare il surplus di acqua, in quanto il vapore sarà spedito direttamente fuori dalla macchina attraverso un tubo. Questo sistema permette di non dover periodicamente svuotare la vaschetta dell’acqua e rappresenta un punto a favore di questa tipologia di lavasciuga, che potrete trovare fra i modelli in promozione su Lavasciuga Migliore.

Se si decide di acquistare una lavasciuga ad espulsione si dovrà prestare particolare cura nella scelta della zona della casa dove collocarla, questo perché i modelli ad evaporazione è bene che occupino degli spazi dove la fuoriuscita di vapore non crei problemi. Infatti, si potrebbero creare condense o accumuli di fumi vaporiferi che potrebbero dare luogo a muffe ed altre problematiche legate all’umidità in casa, quindi si consiglia di trovare delle stanze o degli angoli all’interno dell’ambiente domestico particolarmente arieggiati per non andare incontro a questo fastidioso inconveniente che, a lungo andare, potrebbe incidere negativamente sulla salubrità dell’ambiente e sulla stessa agibilità dell’appartamento. Dove è meglio sistemare, allora, la lavasciuga ad espulsione?

Se si ha la possibilità, sarebbe meglio collocarla su balconi o verande coperte, garage o altre pertinenze attigue all’abitazione o ripostigli esterni, purché riparati per non danneggiare la macchina che, a contatto con gli agenti atmosferici, potrebbe ossidarsi. Anche in questi modelli, al pari di quelli tradizionali, si possono osservare delle regolette di base per limitare i consumi, tenendo sotto controllo l’impiego della potenza attraverso la giusta regolazione dei cicli di asciugatura e i livelli di temperatura, che se ben dosati, possono portare a significativi ribassi nel consumo sia dell’acqua che dell’elettricità. In questo possono aiutare i modelli di lavasciuga di ultima generazione, concepiti proprio in chiave ‘eco’ per ottimizzare al meglio l’energia e le risorse idriche, tenendo presente che durante un ciclo di lavaggio che sfrutta circa 1,5 kWh il consumo medio di una lavasciuga si aggira sui 30 centesimi, mentre il ciclo di asciugatura che consuma mediamente 4,5 kWh si attesta sui 90 centesimi. Basta fare due più due e il conto è fatto.